FORUM COMUNICAZIONE 2026

Milano, 06.05.2026 Info

Innovation Speech | DAL RUMORE AGLI INSIGHT: AI, LINGUAGGIO E NUOVI MODELLI DI ANALISI DELLA COMUNICAZIONE

| In collaborazione con Volocom | Nel contesto attuale, caratterizzato da un flusso continuo e frammentato di contenuti tra media e social, il vero vantaggio competitivo non è l’accesso ai dati, ma la capacità di interpretarli. Lo speech esplora come l’integrazione tra competenze analitiche e intelligenza artificiale permetta oggi di trasformare grandi volumi di informazioni – provenienti da stampa, web, radio, TV e piattaforme social – in insight chiari e utilizzabili. Attraverso l’uso combinato di modelli linguistici, tecniche di clustering, entity recognition ed estrazione automatica dei contenuti, è possibile ricostruire non solo “quanto” si parla di un tema, ma soprattutto come se ne parla: frame narrativi, sentiment, posizionamenti, segnali deboli e dinamiche emergenti. Il contributo propone una lettura a due voci: da un lato la prospettiva analitica, orientata alla costruzione di senso e interpretazione qualitativa dei fenomeni comunicativi; dall’altro l’approccio tecnico, focalizzato sulle modalità con cui l’AI consente di scalare, strutturare e interrogare il linguaggio. Un intervento breve ma concreto per capire come passare dal rumore informativo alla conoscenza utile per prendere decisioni.

Talk Show | People Voice: GOVERNARE IL "TONO DI VOCE" INTERNO

La comunicazione interna non è solo ciò che l’azienda dice alle proprie persone, ma anche ciò che riesce ad ascoltare e comprendere. In questo senso, il tone of voice interno riguarda tanto il linguaggio dell’impresa quanto gli spazi e le modalità attraverso cui le persone possono esprimersi. Dalla cultura del feedback alla narrazione condivisa, la capacità di dare voce alle persone diventa una leva per engagement, senso di appartenenza e fiducia. In questo talk show rifletteremo su come governare la comunicazione interna non solo in termini di coerenza del messaggio, ma anche di ascolto strutturato, capacità di “registrare il polso” dell’organizzazione e farsi comunicare bisogni, tensioni e segnali deboli che incidono sulla qualità delle decisioni.

Presentazione libro: "Contemporary PR" (FrancoAngeli, 2026)

SEI RIFLESSIONI SCOMODE MA UTILI PER I MANAGER DELLA COMUNICAZIONE Questo libro nasce da una constatazione (amara) e da una convinzione (forte): mentre il marketing ha riscritto le sue regole e i social hanno reinventato le conversazioni, le pubbliche relazioni sono rimaste ferme, a spedire comunicati stampa. Eppure, le PR non sono morte, sono solo rimaste molto indietro. Con un linguaggio diretto e ironico, Michele Rinaldi smonta i cliché, rilegge le dinamiche del settore e propone una nuova idea di PR.

Talk Show | Reputation Voice: L’AI COME SPECCHIO: LA REPUTAZIONE D’IMPRESA NELL’ERA DELL’INFORMAZIONE FRAMMENTATA

Ciascuno di noi ha oggi in tasca, nel proprio telefono, la reputazione delle aziende: sistemi di intelligenza artificiale permettono di informarsi in modo immediato e conversazionale su brand, organizzazioni e datori di lavoro, restituendo sintesi che combinano fonti, esperienze, segnali deboli e tracce lasciate nel tempo. In questo scenario, l’AI non crea contenuti reputazionali, ma li ricompone, rendendo visibili coerenze, contraddizioni e pattern che si consolidano nel tempo. La reputazione diventa così meno controllabile, più trasparente e più esposta a semplificazioni e bias. Il panel esplora l’impatto dell’AI sulla reputazione d’impresa e sul rapporto tra comunicazione, comportamento organizzativo e fiducia, riflettendo su come le aziende possano governare la propria identità reputazionale in un contesto in cui non basta più “raccontarsi”, ma occorre essere leggibili e coerenti nel lungo periodo.

Talk Show | Sustainability Voice: IL MONDO CORPORATE TRA "BRAND ACTIVISM" E "BRAND REPUTATION"

Non è infrequente che un’azienda scelga di prendere posizione su temi ambientali e sociali che vanno oltre il perimetro strettamente produttivo e di business. Questo “attivismo”, se da un lato può rafforzare l’identità e la riconoscibilità dell’azienda, dall’altro espone a polarizzazione, critiche e rischio reputazionale. Questo talk show esplora la tensione tra brand activism e brand reputation, proponendo un confronto su quando prendere posizione, come farlo e come governare nel tempo gli effetti reputazionali di scelte comunicative sempre più esposte.

Talk Show | Language Voice: IL "TONE OF VOICE" ALLA PROVA DELLE NUOVE GENERAZIONI

Le nuove generazioni sono solite mettere in discussione riferimenti culturali, linguaggi e codici ereditati. Per le aziende questo significa confrontarsi con una sfida che va oltre l’adozione di nuovi strumenti digitali: prodotti, esperienze, canali, linguaggi e cultura organizzativa vengono valutati come un sistema unico e coerente – o incoerente. In tale contesto, una pratica giudicata inautentica o disallineata può tradursi rapidamente in un senso di distanza e sfiducia nei confronti dell’azienda e, in definitiva, del suo prodotto o servizio. Questo panel esplora come le aziende stanno affrontando il rapporto con le nuove generazioni, interrogandosi su come costruire un linguaggio credibile e coerente lungo tutta l’esperienza del brand, dall’interno all’esterno, evitando scorciatoie e imitazioni.

Phygital Talk | VALUE VOICE: IL BRAND COME ASSET STRATEGICO

| Marketing & Brand Value | In un contesto consumer segnato da una sovrabbondanza di canali, messaggi e prodotti, distinguersi in modo credibile e duraturo è sempre più difficile. Per la funzione marketing diventa quindi essenziale lavorare sul brand non solo come espressione identitaria, ma come asset strategico capace di sostenere la crescita del business nel tempo. Posizionamento, pricing, fiducia, preferenza e capacità di costruire relazioni solide con clienti, stakeholder e mercati diventano così effetti concreti di un brand forte, coerente e riconoscibile. Questo talk show esplora come valorizzare il brand in chiave competitiva, trasformandolo in una leva di differenziazione e di sviluppo, anche oltre la pressione dei risultati di breve periodo.

Phygital Talk | EXPERIENCE VOICE: L’EVENTO COME CULTURA DELLA RELAZIONE

| Marketing & Community | Dopo aver definito identità, strategia e capacità di dialogare con pubblici eterogenei, la “voice” si traduce in esperienza: presenza, ascolto, qualità dello scambio. Questa sessione esplora l’evento come spazio di relazione e di contenuto: non un momento isolato, ma un ecosistema capace di attivare connessioni autentiche, generare conversazioni rilevanti e lasciare tracce durature — insight, prospettive, materiali che continuano a vivere oltre il tempo dell’incontro. Il focus è su come progettare esperienze con profondità — prima, durante e dopo — trasformando l’evento in un dispositivo di continuità, capace di costruire fiducia, reputazione e capitale relazionale. In questo percorso, le tecnologie (inclusa l’AI) possono supportare la lettura dei contenuti, la personalizzazione dei percorsi e la qualità del follow-up, senza sostituire la dimensione umana dell’incontro.

Phygital Speech | FREE (Y)OUR VOICE – ENGAGEMENT PEOPLE & COMMUNITY-DRIVEN AI+ PER LIBERARE INIZIATIVA

KEYNOTE SPEECH: Possiamo ancora essere una voce. Per ingaggiare persone, organizzazioni, comunità e filiere non basta comunicare meglio. La sfida è creare le condizioni perché le persone tornino a partecipare. In un tempo fluido, veloce e “aumentato”, non vediamo solo ostacoli ma nuove possibilità da esplorare. Sperimentiamo una nuova generazione di pratiche di engagement, people & community driven AI+. Una materia che interessa, non solo a chi comunica tutti i giorni, ma chi guida il business, chi ha responsabilità di governance. E solo dove ci sono voci libere che le trasformazioni migliori possono avvenire.

Phygital Talk | ADAPTIVE BRAND VOICE: UN BRAND, MOLTI PUBBLICI, UN SOLO SENSO

| Marketing & Brand Identity | Una strategia può essere perfetta, ma se la voce non regge nei diversi contesti, il brand si frammenta. Quando la direzione è chiara, la sfida diventa esecutiva e identitaria: restare riconoscibili cambiando registro. Questa sessione esplora come il brand possa parlare a target differenti – stakeholder istituzionali, clienti, talenti, community, media – adattando tono, codici e linguaggi senza perdere coerenza, credibilità e stile, anche in un mondo in cui l’AI rende più facile produrre molto, ma più difficile rimanere unici. Non è questione di “fare contenuti”: è questione di tradurre un’idea di marca in registri diversi, mantenendo un solo senso e un controllo consapevole su automazioni, prompt, template e strumenti generativi.

Phygital Interview | CONSUMER VOICE: LA VOCE DEL CONSUMATORE COME LEVA STRATEGICA PER LA CRESCITA DEL MERCATO

| In collaborazione con B2You Altroconsumo | In un contesto sempre più digitale e tecnologico rimettere al centro la persona, i suoi valori e le sue esigenze sta diventando imprescindibile per creare un rapporto di fiducia e di coinvolgimento attivo tra brand e clienti. In questa sessione scopriamo come Altroconsumo da sempre lavori per costruire un mercato più equo, trasparente e sostenibile, promuovendo il confronto e la collaborazione con imprese, Istituzioni e Terzo settore. E come i servizi che Altroconsumo B2You mette a disposizione delle aziende, partendo dal patrimonio di Altroconsumo di conoscenza dei consumatori e dei loro bisogni e comportamenti, rappresentino un vero e proprio strumento strategico per sviluppare iniziative orientate al consumatore e costruire relazioni fondate sulla fiducia e l’autenticità.

Phygital Talk | STRATEGY VOICE: DAL POSIZIONAMENTO ALLA CRESCITA

| Marketing & Business | Dopo aver chiarito quando il marketing prende posizione, arriva la sfida decisiva: trasformare identità e scelte in un sistema che regga nel tempo e produca impatto misurabile. Questa sessione mette a fuoco il marketing come architettura strategica: posizionamento, priorità, canali, contenuti e metriche lavorano insieme per generare crescita senza perdere riconoscibilità – con l’AI come acceleratore, ma anche come rischio di standardizzazione e perdita di distintività. Il punto non è fare di più, ma scegliere meglio: cosa tenere, cosa tagliare, cosa misurare e cosa proteggere, definendo regole chiare su dove l’AI potenzia e dove, invece, va governata.

Phygital Speech | AGENTIC MOMENT OF TRUTH: QUANDO L'AI COMUNICA AL TUO POSTO

Keynote Speech in collaborazione con The Fool. I comunicatori non influenzano più il pubblico, è l'AI che lo fa. Risponde prima, sintetizza prima, attribuisce autorità prima. L'84% degli utenti usa l'AI per orientarsi nelle scelte, il 71% la interroga prima di qualsiasi elaborazione autonoma, il 69% la segue anche quando contraddice la propria opinione. Non è fiducia: è confidenza — un'aspettativa di fondo che non richiede una decisione. Per il comunicatore, cambia il perimetro del lavoro strategico: prima del messaggio viene il substrato. Chi lo presidia, governa il momento in cui si forma la percezione. Chi lo ignora perde.

Phygital Talk | CIVIC VOICE: QUANDO IL MARKETING PRENDE POSIZIONE

| Marketing & Brand Activism | In un contesto globale in cui percezioni, scelte e verità vengono spesso distorte da rumore, polarizzazione e disinformazione – oggi amplificati anche da contenuti sintetici e meccaniche algoritmiche – il marketing non è più solo una leva di visibilità: è una responsabilità di influenza. Questa sessione esplora come brand e agenzie possano usare strategia, creatività, media e strumenti di AI non soltanto per promuovere, ma per sensibilizzare, orientare comportamenti e costruire advocacy su temi di interesse collettivo, senza scivolare nella retorica o nel “purpose di facciata”. Il punto centrale è netto: quando “fare la cosa giusta” vale più di una commessa? E quali criteri, governance e coraggio servono per prendere posizione mantenendo credibilità ed efficacia, anche quando velocità e scala dell’AI rendono più sottile il confine tra verità, persuasione e manipolazione.

TALK SHOW | LA NUOVA SFIDA DEI BRAND TRA REPUTAZIONE, IDENTITÀ E IA NEL NUOVO ECOSISTEMA DIGITALE

| ENGAGEMENT VOICE | L’adozione crescente dell’intelligenza artificiale generativa sta trasformando profondamente il modo in cui i brand producono contenuti, dialogano con i pubblici e progettano le campagne digitali. Tra algoritmi che influenzano la visibilità, nuove dinamiche di fiducia e un pubblico sempre più consapevole, le aziende devono ripensare strategie, linguaggi e strumenti per restare rilevanti e competitive.