Federico Morganti

Head of Content & Stakeholder Engagement
For Human Relations
Info e profilo

Talk Show | People Voice: GOVERNARE IL "TONO DI VOCE" INTERNO

La comunicazione interna non è solo ciò che l’azienda dice alle proprie persone, ma anche ciò che riesce ad ascoltare e comprendere. In questo senso, il tone of voice interno riguarda tanto il linguaggio dell’impresa quanto gli spazi e le modalità attraverso cui le persone possono esprimersi. Dalla cultura del feedback alla narrazione condivisa, la capacità di dare voce alle persone diventa una leva per engagement, senso di appartenenza e fiducia. In questo talk show rifletteremo su come governare la comunicazione interna non solo in termini di coerenza del messaggio, ma anche di ascolto strutturato, capacità di “registrare il polso” dell’organizzazione e farsi comunicare bisogni, tensioni e segnali deboli che incidono sulla qualità delle decisioni.

Talk Show | Reputation Voice: L’AI COME SPECCHIO: LA REPUTAZIONE D’IMPRESA NELL’ERA DELL’INFORMAZIONE FRAMMENTATA

Ciascuno di noi ha oggi in tasca, nel proprio telefono, la reputazione delle aziende: sistemi di intelligenza artificiale permettono di informarsi in modo immediato e conversazionale su brand, organizzazioni e datori di lavoro, restituendo sintesi che combinano fonti, esperienze, segnali deboli e tracce lasciate nel tempo. In questo scenario, l’AI non crea contenuti reputazionali, ma li ricompone, rendendo visibili coerenze, contraddizioni e pattern che si consolidano nel tempo. La reputazione diventa così meno controllabile, più trasparente e più esposta a semplificazioni e bias. Il panel esplora l’impatto dell’AI sulla reputazione d’impresa e sul rapporto tra comunicazione, comportamento organizzativo e fiducia, riflettendo su come le aziende possano governare la propria identità reputazionale in un contesto in cui non basta più “raccontarsi”, ma occorre essere leggibili e coerenti nel lungo periodo.

Talk Show | Language Voice: IL "TONE OF VOICE" ALLA PROVA DELLE NUOVE GENERAZIONI

Le nuove generazioni sono solite mettere in discussione riferimenti culturali, linguaggi e codici ereditati. Per le aziende questo significa confrontarsi con una sfida che va oltre l’adozione di nuovi strumenti digitali: prodotti, esperienze, canali, linguaggi e cultura organizzativa vengono valutati come un sistema unico e coerente – o incoerente. In tale contesto, una pratica giudicata inautentica o disallineata può tradursi rapidamente in un senso di distanza e sfiducia nei confronti dell’azienda e, in definitiva, del suo prodotto o servizio. Questo panel esplora come le aziende stanno affrontando il rapporto con le nuove generazioni, interrogandosi su come costruire un linguaggio credibile e coerente lungo tutta l’esperienza del brand, dall’interno all’esterno, evitando scorciatoie e imitazioni.

Talk Show | WELFARE INCLUSIVO: EQUITÀ, PERSONALIZZAZIONE, DIVERSITÀ

Il welfare aziendale sta cambiando volto: da pacchetto di benefit identico per tutti a sistema capace di rispondere a esigenze differenti, legate ai ruoli, alle condizioni di vita e ai contesti professionali delle persone. Le aziende si trovano oggi davanti a una domanda crescente di equità e accessibilità, che impone di guardare con attenzione anche a situazioni meno visibili, e tutt’altro che marginali: discontinuità lavorativa, difficoltà di conciliazione vita–lavoro, bisogni specifici che i modelli standard non intercettano. Il talk show metterà a fuoco questo pluralismo, interrogandosi su come il welfare possa diventare una leva concreta capace di ampliare la partecipazione al lavoro.

Phygital Interview | in collaborazione con British Council | THE FUTURE OF WORK: LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER IL SUCCESSO ORGANIZZATIVO

Come saranno le organizzazioni, le carriere e i team nel 2030? Quali fattori influenzeranno il futuro del lavoro e come evolverà il talent management? Secondo la ricerca del British Council, l’89% dei dirigenti ritiene che il modo di lavorare cambierà profondamente. Digitalizzazione, collaborazione globale e nuove aspettative dei dipendenti stanno trasformando culture, ruoli e modelli di leadership. In questa intervista esploreremo come le organizzazioni possano sviluppare le competenze chiave per affrontare questi cambiamenti: dal pensiero critico alla comunicazione interculturale, dall’agilità alla capacità di apprendere in modo continuo. Prepararsi al futuro del lavoro significa coltivare oggi le soft skills che renderanno persone e imprese più resilienti, innovative e connesse. HAI PARTECIPATO AL FORUM HR 2025? Cerca la tua foto nella cartella condivisa SERVIZIO FOTOGRAFICO: https://drive.google.com/drive/folders/1crItmA0_bWLwIOPGONfHnQ70o6m0jtpK