Formazione e apprendimento

Talk Show | Wellbeing Voice: LA TECNOLOGIA NELL’APPRENDIMENTO, TRA PRODUTTIVITÀ E BENESSERE

La tecnologia in azienda promette di liberare tempo dai compiti più ripetitivi e di rendere l’apprendimento più accessibile e personalizzato. Il rischio, però, è che questa promessa si traduca in aspettative sempre più alte per lavoratori e lavoratrici, senza un reale ripensamento di carichi, tempi e priorità. Nel learning, questa tensione è particolarmente evidente: piattaforme digitali, AI e formazione continua ampliano le opportunità di sviluppo, ma possono anche trasformare l’apprendimento in un flusso incessante e difficile da governare, con effetti ambivalenti su motivazione e benessere. Il talk show esplora quando la tecnologia supporta davvero l’apprendimento e quando invece rischia di alimentare sovraccarico cognitivo e stress, interrogandosi su come progettare esperienze di learning sostenibili, capaci di generare valore nel tempo per persone e organizzazioni.

Exclusive Interview | LEARNING PROGRAM: DA ORDINARI A STRAORDINARI. L’EDUTAINMENT COME METODOLOGIA PER VALORIZZARE LE PERSONE: I CASI ITALGAS E AMPLIFON

Quanto prima la formazione smetterà di essere standard, per diventare personalizzata rispetto agli obiettivi di impresa, tanto più sarà in grado di indirizzare il comportamento delle persone. Da questa convinzione nasce il paradigma dell’Edutainment: integrare metodologie, tecnologie e linguaggi tipici dell’entertainment per progettare esperienze di apprendimento coinvolgenti, di impatto e di semplice fruizione, capaci di generare un vero cambiamento organizzativo. Nell’intervento ripercorreremo le variabili cardine di un progetto di Edutainment efficace — obiettivi formativi, struttura del percorso, ambienti fisici e tecnologici, branding, comunicazione interna ed esterna — e le metteremo a confronto attraverso due applicazioni reali e profondamente diverse per scala e finalità: il caso Italgas “AI’m Ready”, progetto di UpSkill sull’AI e sulla data Governance rivolto all’intera popolazione aziendale, e il caso Amplifon “RIDE the Change”, un Talent Program dedicato a poco più di 30 talenti provenienti da tutte le country in cui l’impresa opera. Due strade diverse, una stessa metodologia: trasformare la formazione in un servizio da promuovere, comunicare e “vendere” dentro l’impresa, con la stessa cura con cui si lancia un nuovo prodotto.

Face to Face | DAL TMS ALL’ECOSISTEMA DEL LEARNING: GOVERNANCE DEL DATO E NUOVA ERA DELL’INSTANT TRAINING

Nel passaggio dai sistemi TMS tradizionali a ecosistemi di apprendimento evoluti, adattivi e data-driven, emerge con forza il ruolo della governance a 360° dei processi formativi: un presidio strategico che connette e armonizza tutte le dimensioni del learning, trasformandolo in un vero abilitatore di performance. In questo dialogo si cerca di evidenziare come la vera trasformazione non risieda nella generazione di contenuti, ma nella capacità di digitalizzare e governare end-to-end i processi HR, formativi e tutti i dati e le informazioni prodotte nella gestione dell’apprendimento. L’intervento mette in luce il divario tra le promesse dell’AI e la realtà operativa delle organizzazioni, ancora spesso caratterizzata da attività manuali e frammentazione dei dati. In questo contesto emerge il concetto di Instant Training, un modello di apprendimento immediato, contestuale e integrato nei processi aziendali, che consente di accedere alla conoscenza nel momento esatto del bisogno. Attraverso l’esempio di sistemi HR nativamente integrati e del Virtual Instant Training Assistant (V.I.T.A.), viene esplorato come l’AI possa evolvere da strumento di content generation a infrastruttura di accesso intelligente alla conoscenza aziendale, abilitando nuovi modelli di efficienza, riduzione del debito operativo e accelerazione del time-to-insight.

Innovation Speech | MY LEARNING VOICE: QUANDO LA FORMAZIONE SMETTE DI PARLARTI E COMINCIA AD ASCOLTARTI!

Cosa succede quando ogni persona può vedere in tempo reale i propri feedback, obiettivi, punti di forza e aree di miglioramento, senza aspettare il prossimo colloquio annuale? Il learning smette di essere qualcosa che accade alle persone e diventa qualcosa che le persone scelgono, guidano, costruiscono grazie ai contributi dell'intera comunità aziendale. L'HR non scompare: si trasforma in abilitatore di un processo continuo e personalizzato. La app K-Rev porta il feedback continuo nelle mani di ciascuno, trasformandolo in uno strumento di autoformazione customizzato, preciso, quotidiano. Non più formazione calata dall'alto, ma apprendimento che finalmente parla la lingua di chi impara. La propria Learning Voice, amplificata dall'AI. KEYNOTE SPEECH a cura di Claudio Allievi, CEO / K-Rev.

Talk Show | Human Voice: QUANDO L’AI FA (QUASI) TUTTO: RISCOPRIRE E VALORIZZARE IL CONTRIBUTO UMANO ALL’APPRENDIMENTO

L’ingresso dell’AI nei processi di learning – al pari di quanto sta accadendo in molti altri ambiti aziendali – sta ridefinendo non solo l’operatività, ma anche il senso del lavoro. Si apre così una riflessione necessaria: se una parte dell’apprendimento può essere delegata alla macchina, e se su alcuni aspetti del processo formativo l’AI garantisce risultati anche superiori, qual è oggi il contributo specificamente umano al learning? Il talk esplora quali dimensioni dell’apprendimento restano profondamente umane – giudizio, senso critico, responsabilità, capacità di dare significato all’esperienza – e come le aziende possano ripensare il learning non in opposizione all’AI, ma come opportunità per valorizzare ciò che rende l’apprendimento autenticamente umano.

Face to Face | ONBOARDING E FORMAZIONE: COME IL VERO ROI SI ATTIVA NEI PRIMI 90 GIORNI

Qual è il ritorno dell’investimento che facciamo nella formazione? Piattaforme, programmi di sviluppo e contenuti costituiscono il contesto, ma cosa intacca il ROI? Un problema potrebbe essere la distanza tra formazione e contesto operativo: ciò che viene progettato non viene attivato. Condivideremo, in un face to face Howay e MAW, l’esperienza che ha accompagnato più di 600 “junior” in tre anni; una riflessione nata dall’esigenza reale: capire come rendere la formazione parte integrante del lavoro quotidiano, fin dall’ingresso in azienda: autonomia della fruizione per i junior; sostenibilità della formazione nel tempo; AI e micro-learning. Ingredienti che ci mostreranno un ROI non come output formativo, ma come evoluzione dei comportamenti.

Exclusive Interview | AI E SKILL BASED ORGANIZATION: GOVERNARE LE COMPETENZE CON CATALOGHI INTELLIGENTI E SISTEMI DI RACCOMANDAZIONE

Quando l'adozione dell'AI smette di essere una scelta tecnologica per diventare una scelta organizzativa, il processo di gestione della formazione è chiamato a reinventarsi. Modelli adattativi, percorsi personalizzati e accesso istantaneo alla conoscenza ridisegnano la learning experience — ma impongono alle aziende di evolvere anche la governance del processo. La transizione verso una Skill-Based Organization non è più rinviabile: richiede strumenti capaci di leggere le competenze agite, non solo le erogazioni erogate. In questa Exclusive Interview esploreremo come cataloghi intelligenti, sistemi di raccomandazione e digital badge possano costruire un ecosistema formativo dove autonomia individuale e obiettivi aziendali si muovono nella stessa direzione.

Talk Show di Apertura | LEARNING VOICE: COME LE AZIENDE POSSONO DARE VOCE A CHI APPRENDE

Le modalità con cui si eroga la formazione rispecchiano – e influenzano – il modo in cui si lavora. Empowerment, sperimentazione di approcci non-gerarchici, flessibilità e smart working sono ormai cifre distintive del nostro tempo. In questo scenario, anche la funzione Learning & Development è chiamata a evolvere: non basta più trasmettere contenuti, serve dare voce a chi apprende. Ma cosa significa, concretamente, superare un modello top-down? Il talk show esplorerà percorsi di crescita personale e professionale che valorizzino l’autonomia, la diffusione delle competenze e la capacità di adattamento, aprendo nuove modalità per rendere l’apprendimento parte integrante della cultura organizzativa.

FINANCIAL FORUM 2026 | INNOVATION SPEECH DI TREEDOM

KEYNOTE SPEECH di Treedom, realtà focalizzata su progetti di rigenerazione ambientale e urbana. Treedom nasce come la prima piattaforma che permette di piantare alberi a distanza, ma oggi è soprattutto un modello di rigenerazione che crea impatto positivo nel mondo, connettendo persone, aziende e territori. Oltre 4 milioni di alberi in 17 Paesi contribuiscono a generare valore ambientale, sociale ed economico nel tempo. Gli alberi sono uno strumento: attraverso progetti integrati lavoriamo sulla protezione della biodiversità, la tutela delle risorse idriche, lo sviluppo economico delle aree rurali e l’empowerment femminile e delle minoranze. Ogni intervento unisce formazione, selezione delle specie e monitoraggio continuo per attivare processi rigenerativi duraturi. Collaboriamo con le comunità locali per rafforzare ecosistemi e filiere, restituendo valore ai territori. Contribuiamo a 13 dei 17 SDGs dell’Agenda 2030 e, dal 2014, siamo tra le prime B Corp in Italia, a conferma di un modello orientato all’impatto positivo e misurabile. Le aziende sono parte attiva di questo percorso: co-progettiamo iniziative che trasformano impegno e purpose in valore condiviso, concreto e scalabile.

Phygital Speech | QUANDO L'AI SBAGLIA: GUARDIAN AGENTS E AI CONTINUOUS IMPROVEMENT

| In collaborazione con Syllotips | Molte organizzazioni hanno già portato chatbot, copiloti e agenti AI nei processi aziendali. Il punto critico, oggi, non è più l’adozione in sé, ma ciò che accade quando l’AI sbaglia: risposte imprecise, escalation continue, tool-use fallimentare, knowledge gap e una progressiva perdita di fiducia da parte di utenti e business. Lo speech mostra perché il vero nodo non sia solo generare risposte, ma costruire un meccanismo continuo di rilevazione, correzione e apprendimento. Dai Guardian Agents al continuous improvement, il focus sarà su come trasformare errori, eccezioni e interventi degli esperti in memoria governata, affidabilità operativa e miglioramento progressivo delle performance dell’AI in contesti enterprise.

Phygital Speech | in collaborazione con WellDone | FINALMENTE L’AI STRIZZA L’OCCHIO ALLE SOFT SKILL: QUANDO LA TECNOLOGIA INCONTRA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

Nel pieno della trasformazione digitale, l’Intelligenza Artificiale non si limita più a eseguire: osserva, apprende, interpreta. E soprattutto, se ben istruita su cosa cercare e come farlo, ha iniziato a riconoscere il vero asset strategico delle organizzazioni: le soft skill. Empatia, pensiero critico, leadership, intelligenza emotiva, adattabilità: tutto ciò che rende le persone insostituibili sta diventando sempre più rilevante... anche per l’AI. Ma c’è un punto cruciale: la tecnologia può amplificare, non sostituire. Non può allenare ciò che le persone non hanno mai sviluppato. Per questo la formazione sulle competenze trasversali non è un’opzione, ma una condizione abilitante. Se guidata da professionisti esperti, può creare una vera partnership con l’AI, dove l’intelligenza umana e quella artificiale si potenziano a vicenda. In questo nuovo equilibrio, il benessere organizzativo non è un “nice to have”, ma un driver di performance e innovazione. Le soft skill, sostenute dall’AI, non solo migliorano la collaborazione e la resilienza interna, ma favoriscono ambienti di lavoro più inclusivi, motivanti e sostenibili. Quando le persone si sentono valorizzate per ciò che sono – e non solo per ciò che fanno – l’organizzazione cresce, si trasforma e innova con maggiore coerenza e velocità. Le competenze umane diventano così il motore del cambiamento, e il benessere organizzativo il suo carburante. HAI PARTECIPATO AL FORUM HR 2025? Cerca la tua foto nella cartella condivisa SERVIZIO FOTOGRAFICO: https://drive.google.com/drive/folders/1crItmA0_bWLwIOPGONfHnQ70o6m0jtpK

Talk Show | TIC TAC. IN UN MONDO CHE CORRE VELOCE, IL TEMPO È LA RISORSA PIÙ SCARSA E PREZIOSA

| Welfare & Learning | Nel ritmo frenetico del presente, la risorse che davvero manca è il tempo: imparare non significa solo aggiornarsi, ma riconoscere e sviluppare la propria unicità. Mentre il welfare tradizionale si concentra sul proteggere e sostenere, la formazione trasformativa apre possibilità: abilita, dà senso e diventa la leva capace di far emergere il valore distintivo del singolo. Con il 40% delle competenze destinate a diventare obsolete entro il 2030, diventa essenziale puntare su un apprendimento continuo che non comprometta l’equilibrio tra vita e lavoro. È qui che formazione e welfare si intrecciano: crescere significa prendersi cura delle persone e della comunità. Favorire un apprendimento inclusivo, flessibile e relazionale grazie a nuove tecnologie e modelli educativi significa diventare abilitatori non solo dell'evoluzione aziendale ma della società tutta. Un empowerment autentico non si esaurisce nel garantire comfort: nasce quando la persona viene messa nella condizione di sfidarsi, crescere e riconoscere le proprie risorse uniche. HAI PARTECIPATO AL FORUM HR 2025? Cerca la tua foto nella cartella condivisa SERVIZIO FOTOGRAFICO: https://drive.google.com/drive/folders/1crItmA0_bWLwIOPGONfHnQ70o6m0jtpK

International Talk Show | AI & WORKFORCE DEVELOPMENT: NAVIGATING THE SKILLS REVOLUTION

| AI & Skills | AI is transforming the world of work – automating tasks and reshaping the skills companies need to stay competitive. As roles evolve, organisations must urgently rethink how to reskill and upskill their people and support them in adapting to change. This panel will explore how People & Culture leaders can build future-ready training strategies, leverage AI-powered learning tools, and promote continuous development in the era of the skills revolution. HAI PARTECIPATO AL FORUM HR 2025? Cerca la tua foto nella cartella condivisa SERVIZIO FOTOGRAFICO: https://drive.google.com/drive/folders/1crItmA0_bWLwIOPGONfHnQ70o6m0jtpK

Interview | in collaborazione con Syllog | LA FINE DEL LEARNING PASSIVO: RIPENSARE LA FORMAZIONE CON L’AI

Ogni azienda è già seduta su una miniera di conoscenza inespressa policy, manuali, slide, video. Syllog trasforma questa documentazione silenziosa in percorsi formativi smart, accessibili e multilingua, grazie all’intelligenza artificiale. Dalla creazione di corsi personalizzati in pochi clic al monitoraggio intelligente dei risultati, offriamo alle imprese uno strumento concreto per fare formazione su misura. Perché il futuro dell’apprendimento non si cerca fuori: si attiva da dentro. HAI PARTECIPATO AL FORUM HR 2025? Cerca la tua foto nella cartella condivisa SERVIZIO FOTOGRAFICO: https://drive.google.com/drive/folders/1crItmA0_bWLwIOPGONfHnQ70o6m0jtpK