Competenze

OLTRE: L'Editoriale | LA FORMAZIONE COME ARCHITETTURA DELLA STRATEGIA

Gli strumenti di valutazione e le analisi delle competenze sono l'impalcatura, ma la formazione è il motore. Oggi non si tratta più di misurare performance, ma di nutrire ambizioni. Il vero nodo strategico è l'incontro: cosa cerca l’azienda, cosa desidera la persona? Oltre i dati, la formazione deve tornare a essere il punto di contatto dove queste due traiettorie si uniscono. E’ ancora così?

Phygital Talk | Workplace Voice: L’IMPATTO DEL LEARNING SULL’AMBIENTE DI LAVORO: CULTURA DEL FEEDBACK E QUALITÀ DELLE RELAZIONI

Una parte rilevante delle competenze richieste nel lavoro quotidiano non riguarda i task, ma il modo in cui le persone comunicano, collaborano e si relazionano nei team. Queste competenze incidono direttamente sull’ambiente di lavoro e sull’efficacia della collaborazione. Il talk esplora come percorsi di learning e iniziative di comunicazione interna possano contribuire a sviluppare una cultura del feedback, migliorare la qualità delle relazioni professionali e creare contesti di lavoro più partecipativi e sostenibili.

Phygital Talk | PERCHÉ IL COACHING? STRATEGIE PER SOSTENERE E AFFIANCARE IL LAVORO QUOTIDIANO

Coaching Voice: L’idea del learning come semplice produzione di competenze rischia oggi di risultare troppo statica. Essere formalmente in possesso delle competenze rilevanti non significa necessariamente saper affrontare i problemi quando si presentano, prendere decisioni in contesti reali o lavorare efficacemente nei team. Il coaching viene spesso chiamato in causa per rispondere a queste esigenze, ma rischia di perdere efficacia se utilizzato in modo episodico o scollegato dal lavoro quotidiano. Il talk propone una riflessione su quando e come il coaching può diventare un supporto concreto alle trasformazioni del lavoro e alla performance delle persone e dei team.

Phygital Talk | LEARNING AUMENTATO: COMPETENZE DIGITALI, AI E SCALABILITÀ DELL’APPRENDIMENTO

Augmented Voice: La diffusione di piattaforme digitali e strumenti di intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui le organizzazioni progettano e distribuiscono la formazione. La sfida non è solo rendere il learning più scalabile – raggiungendo molte persone in tempi rapidi – ma renderlo più rilevante, applicabile e coerente con le esigenze del business. Sempre più aziende stanno ripensando il ruolo dell’AI come acceleratore dell’apprendimento umano, capace di rafforzare competenze, autonomia decisionale e capacità di agire nel lavoro quotidiano, senza sostituire il contributo delle persone. In questo quadro, anche temi come governance, responsabilità e compliance non rappresentano semplici vincoli, ma condizioni necessarie per costruire percorsi di apprendimento diffusi e sostenibili. Il talk propone un confronto su come utilizzare digital learning e AI in modo consapevole: quali scelte su contenuti, linguaggi e modelli formativi permettono di migliorare la qualità dell’apprendimento, favorirne l’applicazione concreta e mantenere coerenza con valori, cultura e obiettivi dell’organizzazione. Un’occasione per riflettere su come scalare il learning senza perdere senso, mettendo la tecnologia al servizio delle persone e del business.

Phygital Speech | È LA FINE DEI CORSI PER COME LI ABBIAMO CONOSCIUTI? DALLA TEORIA ALLA SIMULAZIONE CON L’AI

In collaborazione con TABILIA. Per anni abbiamo digitalizzato contenuti, piattaforme, webinar e test. Ora l’AI ci permette addirittura di digitalizzare l’esercitazione. I corsi di formazione diventano ambienti in cui le persone possono sperimentare, sbagliare, ricevere feedback e migliorare nel tempo. A partire da un nuovo ambiente TABILIA per il role play formativo con l’AI, racconteremo come simulazioni, personaggi interattivi e learner twin dinamici rendano l’apprendimento un’esperienza attiva: l’AI interpreta interlocutori realistici, risponde, fa domande e si adatta alla persona. Un modo nuovo per allenare competenze complesse, dalle soft skill alla consulenza tecnica, in modo personalizzato e scalabile. Keynote Speech a cura di Massimo Conte, Head of Innovation / TABILIA.

Phygital Talk | Leadership Voice: UNA NUOVA IDEA DI LEADER: GUIDARE LE PERSONE NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA DIFFUSA

Nelle organizzazioni contemporanee la leadership si esercita in un contesto profondamente cambiato: l’intelligenza non è più solo umana, né concentrata in poche figure, ma distribuita tra persone, team, culture diverse e sistemi di intelligenza artificiale. In questo scenario, il ruolo di guida non può più coincidere con l’accentramento delle decisioni, ma richiede capacità di ascolto, empowerment e delega. Il talk esplora come stanno cambiando responsabilità e competenze della leadership e quale contributo può dare il learning nello sviluppare leader capaci di orientare, coordinare e dare senso, più che controllare.

Talk Show | Skills Voice: PER UN NUOVO APPROCCIO AL LEARNING: LE COMPETENZE COME LINFA DELLE ORGANIZZAZIONI

Le organizzazioni stanno progressivamente superando modelli fondati su ruoli rigidi e job description statiche, sempre meno capaci di riflettere il lavoro reale e di rispondere alle esigenze operative. In questo contesto, le skill-based organization propongono un cambio di prospettiva: non più posizioni da occupare, ma competenze vive da sviluppare. Per la funzione Learning & Development si tratta di un passaggio cruciale. Il learning non può più limitarsi a erogare contenuti, ma diventa uno strumento per attivare le skill di cui l’organizzazione ha bisogno, favorendone l’applicazione concreta e collegandole alla performance e alle priorità del business. Il talk esplora come ripensare l’apprendimento in chiave skill-based, mantenendo il focus sull’impatto reale sul lavoro quotidiano, sulle persone e sul valore generato per l’organizzaz

Exclusive Interview | DAL GAP AL PERCORSO: IL RUOLO DEGLI ASSISTENTI DIGITALI NELLA PERSONALIZZAZIONE DEL LEARNING

La tecnologia apre nuove possibilità nella progettazione della formazione, rendendo accessibili alle organizzazioni percorsi più mirati, continui e personalizzati. Attraverso digital assistant, simulazioni conversazionali e sistemi di assessment adattivo, diventa possibile individuare con maggiore precisione i gap di competenze, guidare le persone nella definizione del proprio percorso di sviluppo e proporre contenuti formativi coerenti con bisogni, ruolo e obiettivi professionali. Il talk show mette a confronto l’esperienza di professionisti HR e di un provider tecnologico come Aktive Learn Reply, per capire cosa possono fare concretamente queste soluzioni e come trasformare l’assessment da semplice momento valutativo a punto di partenza per percorsi formativi realmente su misura.

Exclusive Interview | AI E SKILL BASED ORGANIZATION: GOVERNARE LE COMPETENZE CON CATALOGHI INTELLIGENTI E SISTEMI DI RACCOMANDAZIONE

Quando l'adozione dell'AI smette di essere una scelta tecnologica per diventare una scelta organizzativa, il processo di gestione della formazione è chiamato a reinventarsi. Modelli adattativi, percorsi personalizzati e accesso istantaneo alla conoscenza ridisegnano la learning experience — ma impongono alle aziende di evolvere anche la governance del processo. La transizione verso una Skill-Based Organization non è più rinviabile: richiede strumenti capaci di leggere le competenze agite, non solo le erogazioni erogate. In questa Exclusive Interview esploreremo come cataloghi intelligenti, sistemi di raccomandazione e digital badge possano costruire un ecosistema formativo dove autonomia individuale e obiettivi aziendali si muovono nella stessa direzione.

Talk Show di Apertura | LEARNING VOICE: COME LE AZIENDE POSSONO DARE VOCE A CHI APPRENDE

Le modalità con cui si eroga la formazione rispecchiano – e influenzano – il modo in cui si lavora. Empowerment, sperimentazione di approcci non-gerarchici, flessibilità e smart working sono ormai cifre distintive del nostro tempo. In questo scenario, anche la funzione Learning & Development è chiamata a evolvere: non basta più trasmettere contenuti, serve dare voce a chi apprende. Ma cosa significa, concretamente, superare un modello top-down? Il talk show esplorerà percorsi di crescita personale e professionale che valorizzino l’autonomia, la diffusione delle competenze e la capacità di adattamento, aprendo nuove modalità per rendere l’apprendimento parte integrante della cultura organizzativa.

Phygital Talk | Collaboration Voice: IL CFO COME BUSINESS PARTNER: GLI INSIGHT FINANZIARI AL SERVIZIO DELLE FUNZIONI AZIENDALI

Il ruolo del CFO non si limita più al controllo dei numeri: per creare valore, il Finance deve collaborare in modo continuo con HR, IT, Operations, Sales e Marketing, contribuendo con analisi, metriche e interpretazioni utili a orientare le decisioni quotidiane. Il talk esplora come strutturare un modello efficace di business partnering: quali competenze servono, quali processi favoriscono la collaborazione, quali strumenti consentono di portare insight tempestivi e quali condizioni culturali permettono al Finance di diventare un punto di riferimento per la definizione delle priorità e la creazione di valore condiviso.

Talk Show | Risk Intelligence Voice: LA SFIDA DEL RISCHIO INTEGRATO: UNIRE COMPETENZE E DATI IN UN UNICO MODELLO DI GESTIONE

Nel settore finanziario, la gestione del rischio non può più procedere per silos: rischi operativi, digitali, normativi, reputazionali ed ESG si influenzano in modo reciproco, rendendo necessaria una visione unitaria. Per i Chief Risk Officer, la sfida non è solo prevenire incidenti, ma costruire un modello di lettura e risposta che aiuti l’organizzazione a prendere decisioni informate e coerenti. Il talk show esplora come il risk management possa collaborare con IT, Finance e altre funzioni per integrare dati di natura diversa – dalla cybersecurity alla compliance regolamentare, dagli scenari ESG agli indicatori operativi – in un quadro condiviso, capace di supportare la governance e rafforzare la resilienza complessiva dell’azienda.

Talk Show | Planning Voice: DAL REPORTING ALLA DECISIONE: IL NUOVO RUOLO DEL FINANCIAL PLANNING & ANALYSIS

In un contesto di volatilità crescente e cicli decisionali sempre più rapidi, la funzione di Financial Planning & Analysis è chiamata a evolvere: non basta più produrre report o forecast, servono insight capaci di orientare decisioni operative e strategiche. La pressione sui margini, la variabilità della domanda e la necessità di anticipare scenari rendono il budgeting un processo continuo, basato su dati affidabili e modelli collaborativi. Il talk esplora come strumenti digitali, analisi predittiva e scenari dinamici possano migliorare forecasting, performance management e dialogo con il business. L’obiettivo è confrontarsi su approcci, competenze e metriche che rendono FP&A un partner attivo nella definizione delle priorità e nell’allocazione del valore.

Talk Show | PERSONE, COSTO DEL LAVORO E DECISIONI CHE DETERMINANO LA COMPETITIVITÀ INDUSTRIALE

Pressione sui costi, difficoltà nel reperire competenze e crescente complessità organizzativa stanno cambiando il modo in cui le aziende manifatturiere gestiscono il lavoro. Governare persone, turni e costo del lavoro è oggi una leva decisiva per garantire continuità operativa ed efficienza industriale. Un confronto tra imprese su come stanno evolvendo modelli organizzativi e decisioni che impattano direttamente sulla fabbrica.

Innovation Speech | DAL RUMORE AGLI INSIGHT: AI, LINGUAGGIO E NUOVI MODELLI DI ANALISI DELLA COMUNICAZIONE

| In collaborazione con Volocom | Nel contesto attuale, caratterizzato da un flusso continuo e frammentato di contenuti tra media e social, il vero vantaggio competitivo non è l’accesso ai dati, ma la capacità di interpretarli. Lo speech esplora come l’integrazione tra competenze analitiche e intelligenza artificiale permetta oggi di trasformare grandi volumi di informazioni – provenienti da stampa, web, radio, TV e piattaforme social – in insight chiari e utilizzabili. Attraverso l’uso combinato di modelli linguistici, tecniche di clustering, entity recognition ed estrazione automatica dei contenuti, è possibile ricostruire non solo “quanto” si parla di un tema, ma soprattutto come se ne parla: frame narrativi, sentiment, posizionamenti, segnali deboli e dinamiche emergenti. Il contributo propone una lettura a due voci: da un lato la prospettiva analitica, orientata alla costruzione di senso e interpretazione qualitativa dei fenomeni comunicativi; dall’altro l’approccio tecnico, focalizzato sulle modalità con cui l’AI consente di scalare, strutturare e interrogare il linguaggio. Un intervento breve ma concreto per capire come passare dal rumore informativo alla conoscenza utile per prendere decisioni.